La data del 17 giugno si avvicina inesorabile sul calendario e tra le aule del quinto anno l'atmosfera comincia a farsi carica di attesa e comprensibile trepidazione.
Per aiutare i maturandi ad affrontare i prossimi mesi con metodo ed equilibrio emotivo, la redazione ha raccolto i consigli di docenti, psicologi ed ex studenti che hanno già superato la prova.
La parola d'ordine unanime è 'programmazione': evitare le maratone notturne dell'ultimo mese e costruire fin d'ora mappe concettuali ragionate, collegando gli snodi tematici fondamentali tra le diverse discipline.
“«L'esame non è una roulette russa, ma il compimento naturale di un viaggio lungo cinque anni. Fidatevi del lavoro svolto e non abbiate paura di mostrare la vostra autentica personalità durante il colloquio orale», raccomanda la docente coordinatrice.”
Un vademecum prezioso che accompagnerà tutti i nostri compagni verso il traguardo più atteso dell'adolescenza.
