Silenzio assoluto nell'aula magna, rotto soltanto dal ticchettio rapido degli orologi digitali e dal tocco leggero dei pezzi in legno sulla scacchiera.
Il torneo scolastico di scacchi, nato su proposta della rappresentanza studentesca, ha registrato un successo senza precedenti con quarantotto iscritti di tutte le età, dalle matricole agli studenti dell'ultimo anno.
A trionfare dopo sette turni a sistema svizzero è stato Federico Barbieri della 3^B, abile nel condurre una brillante difesa siciliana nella finale contro il favorito della vigilia.
“«Gli scacchi insegnano la pazienza, il rispetto per l'avversario e la capacità di prevedere le conseguenze delle proprie azioni: qualità preziose anche nello studio», commenta l'arbitro federale intervenuto per l'evento.”
Dato il grande entusiasmo, a marzo partirà un corso pomeridiano gratuito per principianti aperto anche ai docenti.
