Stivali di gomma, guanti da lavoro e sacchi biodegradabili: oltre sessanta studenti delle classi prime e seconde hanno trascorso il sabato mattina lungo le sponde del fiume cittadino per una giornata speciale di volontariato ambientale.

L'iniziativa, inserita nel curricolo di educazione civica, ha permesso di raccogliere oltre mezza tonnellata di rifiuti abbandonati, tra bottiglie di plastica, pneumatici e piccoli elettrodomestici gettati illegalmente tra i canneti.

Accanto alla pulizia materiale, gli studenti hanno effettuato campionamenti chimici dell'acqua con i docenti di scienze naturali, analizzando il pH e la presenza di nitrati.

«Vedere con i propri occhi il degrado provocato dall'incuria è molto più efficace di dieci ore di lezione frontale», commenta Samuele, rappresentante di consulta.

Un esempio concreto di cittadinanza attiva che ha ricevuto l'encomio formale dell'Assessorato all'Ambiente del Comune.